Castagnaccio

Castagnaccio - Immagine di Lemone*

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In Italia in autunno si trova nei negozi e nei supermercati la farina dolce, cioè la farina di castagne. È la stagione di un dolce familiare molto semplice e molto buono, il castagnaccio.  Se trovate anche voi la farina di castagne, potete provare a prepararlo anche voi. Non è per niente difficile.

Per prima cosa, mettete a bagno in acqua tiepida un pugno di uvette*, poi mescolate 400 grammi di farina di castagne con ca. 600 ml** d’acqua. Aggiungete a questa pastella abbastanza liquida due  o tre cucchiaiate*** d’olio extra vergine d’oliva. Ungete una teglia di olio e versatevi**** la pastella di acqua e farina, poi aggiungeteci l’uvetta asciugata e un pugnetto di pinoli. Infornate in forno caldo a 180° fino a quando si sarà formata una crosticina. Gustate il castagnaccio caldo.

Esistono diverse varianti di questa ricetta, con rosmarino, o con semi di finocchio, con canditi o noci e altra frutta secca. Io vi ho dato la ricetta base e più semplice, che è la mia preferita. Provate voi come vi piace di più!

* l’uvetta/le uvette – Rosinen

**ml – millilitri

***tre cucchiaiate – drei Löffel voll

****versatevi/versateci – Imperativ Plural von versare (gießen) + vi/ci (hier: darin)

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2 Antworten auf Castagnaccio

  1. Rita Fürst sagt:

    Proverò la ricetta il piu presto possibile! (Non ancora so, dove c`e la farina di castagne)

  2. Laura Gloyer sagt:

    A Regensburg avevo trovato la farina di castagne al „Reformhaus“ vicino alla Chiesa di San Giacobbe (Jakobskirche). Forse la può trovare lì.
    E buon appetito.

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