martedì 16 ottobre

Ieri pioveva, giornata grigia e buia. Poi questa notte c’è stato vento. Stamattina per prima cosa 1 sono andata in terrazza. Come avevo pensato, il vento aveva spazzato via 2  le nuvole e si vedevano le montagne in lontananza. A tavola per la prima colazione con mio marito, gli ho proposto di uscire subito, perché già si cominciava a vedere qualche nuvoletta 3. Siamo quindi usciti presto e siamo andati verso il lago.

16 ottobre - prima neve sui monti

Lontano, sulle cime più alte delle Alpi, si comincia a vedere la prima neve! Nei giardini maturano i frutti dell’autunno. Gli alberi di cachi sono spettacolari 4 e i primi frutti sono già stati mangiati dagli uccelli…

i cachi stanno maturando

in basso a destra si vede la buccia di un cachi mangiato dagli uccelli

Al parco si vedono i primi colori autunnali, ma la maggior parte degli alberi è ancora verde.

primi colori autunnali al parco

Ma nel corso delle prossime settimane man mano tutto si colorerà e cadranno le foglie, arriverà qualche giorno di nebbia e di pioggia e le temperature caleranno. Piano piano si va verso l’inverno, che qui però è mite e breve. E aspetteremo la prossima primavera….



  1. per prima cosa – als Erstes
  2. spazzare via – wegfegen
  3. qualche nuvoletta – einige Wölkchen: qualche, einige,hat eine pluralische Bedeutung, ist aber grammatikalisch singular, daher nuvoletta, singular, obwohl mehr als eine gemeint ist
  4. spettacolare – großartig
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2 Antworten auf martedì 16 ottobre

  1. Rita Fürst sagt:

    Cara Signora Gloyer,
    abbiamo letto suoi articoli e siamo contente delle foto autunnali! Non abbiamo saputo che i cachi crescono al Lago di Garda (o congiuntivo? crescano?) Ci piacerebbe essere a Desenzano al momento! L’inverno in Germania sarà piu lungo e freddo.
    Tanti saluti piovosi!
    Maria Wagner, Ingrid Zimmermann, Christa Felber, Rita Fürst („le instancabili“)

  2. Laura Gloyer sagt:

    E brave le nostre „instancabili“! Avete letto i miei articoli e vi sono piaciute le foto autunnali. Ma non sapevate (imperfetto, non passato prossimo!) che sul lago di Garda crescono i cachi. E qui è giusto l’indicativo, brave. E speriamo che i prossimi saluti non siano già nevosi!
    Un caro saluto a tutte voi!
    Laura Gloyer

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